Mi sento di dire che quando un politico, rappresentante del popolo, è in grado di andare in televisione a presentare lo spappolamento di tutti i processi in corso – per qualsiasi motivo lo dica – come una “riforma necessaria”, beh, noi abbiamo una serie rilevante di problemi davanti, anche se nessuno pare vederli. Lo Stato esiste per aiutare e proteggere il singolo, quando funziona bene – certo, a volte ha funzionato male e lo ha oppresso e violato: in ogni caso, il protetto, il singolo cioè, oggi sta assassinando il protettore per garantirsi la sopravvivenza, mentre tutti gli altri applaudono. Sembra il Vangelo.
Qualcuno dice che è come il fascismo: uh, no, no di certo. Per alcuni aspetti è un po’ peggio: almeno il fascismo era politica. Qua c’è solo un uomo perseguitato dal suo passato che scappa di corsa tra i palazzi del potere, inseguito dalla polizia, mentre mezzo paese gli urla dalle tribune “non di la! vai di la! forza! occhio dietro! spara al lampadario! butta giù la colonna! sei tutti noi!”. Ogni tanto qualcuno fa la ola.