Le televisioni non contano, vero? Se il presidente della Camera si fosse opposto alla volontà di un bambinello capriccioso di 72 anni che pesta i piedi per non finire in galera da sospetto corruttore di testimoni e di giudici, da domani avremmo avuto, a reti e giornalacci unificati, “La Storia di Gianfranco Fini dalle Origini ai Giorni Nostri”, con pubblicazione di ogni piccolo segreto, peccatuccio e debolezza suoi e dei suoi famigliari fino alla decima generazione. Già oggi sul Giornale un titolo indicativo dell’aria che tira: “Fini vuole affossare Berlusconi”. E più sotto, se non una testa, un orecchio di cavallo: “E Gianfranco nel suo libro dimentica il suo passato fascista e Silvio”. Compris?
— “Il vostro culo per il mio regno” di Lameduck